Lierna e le sue frazioni 

Cartina lago di Como 

Importanza del territorio del lago nel passato


Il territorio del lago ha rivestito una grande importanza, nel passato perché da qui passava la Strada della Riviera ( in seguito Via Ducale e oggi Sentiero del Viandante) che portava ai passi dello Spluga, del Maloia e dello Stelvio. La strada collegava Lecco a Colico con un percorso quasi tutto a mezza costa. La strada, però, non era particolarmente adatta al trasporto delle merci, quindi si sviluppò un intenso traffico navale lungo il lago, che ai tempi antichi sembra si estendesse fino a Samolaco. Un’altra strada passava dall’altra parte del lago e si chiamava Via Regina; congiungeva Como a Chiavenna. 

Gli avvenimenti più importanti della storia di Lierna e della frazione Castello

Negli ultimi secoli dell’Impero Romano, temendo l’invasione dei barbari, erano state costruite delle fortificazioni per difendere le vie commerciali. Successivamente, anche i Longobardi, per rafforzare i loro confini, utilizzando le fortificazioni romane hanno costituito una rete di avvistamento per comunicare più velocemente con le segnalazioni in caso di pericolo. Facevano parte di questa rete il Castello di Vezio, il castello di Menaggio, la torre di Spurano, il castello di Lecco, quello di Bellagio… Per difendere la via d’acqua costruirono il castello di Lierna, quello di Mandello e quello di Dervio. Probabilmente anche durante il periodo comunale(Vedi linea del tempo) queste costruzioni furono fortificate perché gli imperatori germanici si spostavano utilizzando la strada Regina. Nello stesso periodo incominciano a sorgere attorno a queste fortificazioni (castelli, torri) dei paesi. La loro caratteristica erano le case addossate le une alle altre e spesso c’era anche una chiesetta. Questi paesi erano cinti di mura e con attorno un fossato pieno d’acqua, avevano una porta d’ingresso che di notte veniva sbarrata. I signori del castello avevano anche dei terreni che venivano coltivati e da questi ricavavano prodotti per vivere.
Alla fine del 300 i castelli caddero in rovina e alcuni divennero proprietà privata delle famiglie che li aveva abitati.
In questa cornice storica si inserisce la storia di Castello, oggi frazione di Lierna.
I primi documenti che parlano del Castello di Lierna risalgono alla guerra che fecero Como e Milano agli inizi dell’anno 1000. In questa guerra durata ca. 10 anni alcuni paesi della Lombardia sostenevano Como, mentre tanti paesi della Riviera tra cui Lierna aiutavano Milano. In una delle tante battaglie, Como, dopo aver conquistato Bellano, conquistò anche la torre di Castello. La vittoria di Milano su Como chiuse il conflitto. Il territorio di Lierna apparteneva al monastero di S. Dionigi di Milano ed era governato da due consoli. Nel 1202 i consoli vendettero i terreni di Lierna a Varenna. Castello passò ai Varennesi con l’approvazione del popolo liernese.
Nel 1400 ca. il territorio del lago passò sotto la giurisdizione del Duca di Milano Filippo Maria Visconti.
Nel 1500 a cuasa di rivalità fra la famiglia dei Visconti e quella degli Sforza ci furono dei combattimenti per la conquista del territorio. Gli Sforza erano alleati con i Grigioni (Svizzera) e questi assediarono il Castello di Lierna che, dopo una lunga lotta, cadde.
Dopo questi fatti il castello perse la sua funzione di difesa e diventò una abitazione privata.
Nel 1836 scoppiò a Lierna un’epidemia di colera a cui scamparono gli abitanti di Castello. Gli abitanti fecero affrescare la sacrestia della chiesetta come ringraziamento per essere sopravvissuti.Nel 1880 si decise di collegare la frazione di Castello alla Strada Nazionale Militare dello Stelvio con l’apertura di un tratto chiamato “Strada Nuova” . Nella parte finale davanti al borgo vennero fatti dei lavori di riempimento per evitare che le acque del lago tracimassero e isolassero il borgo. Da allora Castello non è più un’isola come succedeva in passato.