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Conoscere e condividere
per diffondere una cultura
valorizzante la diversità |
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Responsabile
del progetto |
Simona Proserpio |
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| Finalità
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- Garantire una reale integrazione degli alunni diversamente
abili rispondendo ai loro bisogni specifici.
- Sostenere, attraverso la formazione continua dei docenti,
una cultura dell'integrazione e della valorizzazione delle diversità.
- Implementare una rete interna alla scuola tra insegnanti di sostegno e
insegnanti disciplinari sia della scuola primaria che secondaria di primo grado
- Intessere una rete esterna (enti locali, associazioni dei genitori, U.S.L.)
alla scuola per favorire lo scambio comunicativo e l'integrazione degli alunni
diversamente abili
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| Obiettivi |
- Sostenere l’integrazione attraverso la corretta attuazione
del P.E.I. in tutte le sue parti.
- Rispondere ai bisogni degli alunni diversamente abili anche attraverso
materiale didattico strutturato specifico.
- Sostenere un team teaching rispondente ai bisogni di apprendimento di tutti gli alunni e di
ciascuno, alunni diversamente abili compresi.
- Utilizzare le conoscenze apprese per rispondere ai bisogni specifici
degli alunni diversamente abili sia a livello sociale che di apprendimento.
- Sostenere modalità di ricerca e di condivisione nel gruppo docenti
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| Destinatari |
Insegnanti di sostegno e curricolari sia della scuola primaria che della scuola secondaria di primo grado
Alunni diversamente abili e loro famiglie
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| Metodologie |
- Incontri (5) del GLHI programmati ad inizio anno per lo scambio
di informazioni, produzione di documenti, verifica e valutazione.
Il lavoro all'interno del gruppo GLHI d'Istituto avverrà utilizzando
diverse strategie metodologiche:
- presentazione frontale dell'argomento;
- lavoro in piccolo gruppo cooperativo;
- discussione e condivisione in grande gruppo.
- Progetto : "Lavoro cooperativo: ipotizziamo, predisponiamo,
acquistiamo, prepariamo dolci"
FORMAZIONE Dai questionari del corso sulla Dislessia
emergeva da parte dei docenti il desiderio di continuare l’esperienza
di corsi di formazione in sede. Il tema del cooperative learning
è uno di quelli che ha ottenuto maggiori consensi. Per questo,in
qualità di funzione strumentale per gli alunni diversamente abili,
mi sto attivando per la progettazione di un corso di formazione
così strutturato:
Più incontri di formazione sul tema del Cooperative Learning aperti
a tutti i docenti d’Istituto:
- I primi incontri saranno a carattere teorico: spiegazione del
metodo del cooperative learning, applicazioni, obbiettivi e finalità
- Al primo gruppo di incontri seguirà un incontro tra
soli docenti , in cui verranno esposte esperienze concrete di
utilizzo del cooperative learning con le relative osservazioni.
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Verifiche
e
valutazioni |
- La commissione predisporrà strumenti di valutazione e monitoraggio
del lavoro svolto specifici per ogni argomento affrontato.
- Questionario valutativo sul corso formazione “cooperative
learning”
- I dati raccolti verranno elaborati e diverranno oggetto di
condivisione e discussione nel corso dell’ultimo incontro
del G.L.H.I.
Inoltre durante gli incontri i membri della commissione relazioneranno
in merito all'integrazione dei loro alunni nel contesto classe e d'Istituto.
Verranno segnalati i problemi incontrati e i progetti messi in atto.
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Rapporti
con
altre Istituzioni |
- Centro ausili "Eugenio Medea" sede Bosisio Parini
- Centri di neuropsichiatria infantile del territorio
- Servizi sociali del territorio
- Associazione Italiana Dislessia (Lecco) (iniziato nell’anno
scolastico 2006/2007)
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| Tempi |
da settembre 2007 a giugno 2008 |
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