Logo Istituto: collegamento alla home
Dove ti trovi: Home - Didattica: Indice Progetti - Scheda progetto    
Area:Intercultura, prevenzione del disagio, potenziamento e valutazione

 

  Conoscere e condividere per diffondere una cultura valorizzante la diversità
   
Responsabile
del progetto
Simona Proserpio
   
FinalitÓ
  • Garantire una reale integrazione degli alunni diversamente abili rispondendo ai loro bisogni specifici all’interno del contesto scolastico.
  • Promuovere all’interno dell’Istituto una cultura dell’inclusività.
  • Garantire un funzionamento efficace, efficiente e integrato della Scuola Potenziata
  • Garantire la predisposizione corretta e completa della documentazione degli alunni disabili richiesta dalla legislazione scolastica.
  • Sostenere, attraverso la formazione continua dei docenti, una cultura dell’integrazione e della valorizzazione delle diversità.
  • Implementare una rete interna alla scuola tra insegnanti di sostegno e insegnanti disciplinari sia della scuola primaria che secondaria di primo grado.
  • Favorire il dialogo, la condivisione e la collaborazione con le famiglie
  • Intessere una rete esterna (altre scuole, enti locali, associazioni dei genitori, U.S.L., U.S.P [ufficio per l’integrazione degli alunni diversamente abili]., CTRHandica) alla scuola per favorire lo scambio comunicativo e l’integrazione degli alunni diversamente abili
   
Obiettivi
  • Sostenere l’integrazione attraverso la corretta attuazione del P.E.I. in tutte le sue parti.
  • Rispondere ai bisogni degli alunni diversamente abili anche attraverso materiale didattico strutturato specifico.
  • Favorire l’integrazione degli alunni disabili attraverso l’attivazione di laboratori multidisciplinari in ogni ordine dell’Istituto.
  • Organizzare l’aula multisensoriale della Scuola Potenziata in modo da rispondere ai bisogni specifici degli alunni disabili.
  • Attivare laboratori inclusivi nella Scuola Potenziata
  • Sostenere, attraverso attività di raccolta di informazioni, incontri con i genitori, insegnanti, educatori, dirigenti e attraverso la realizzazione di progetti specifici, la continuità nei passaggi di ordine di scuola degli alunni disabili.
  • Facilitare un’organizzazione di inizio anno scolastico attenta e il più possibile corrispondente ai bisogni degli alunni disabili.
  • Utilizzare le conoscenze apprese per rispondere ai bisogni specifici degli alunni disabili sia a livello sociale che di apprendimento.
  • Sostenere modalità di ricerca e di condivisione nel gruppo docenti
  • Favorire la formazione anche in sinergia con altri Istituti e/o enti (CTRD, USP, AID ecc.)
  • Organizzare almeno tre incontri del GLHI d’Istituto
  • Diffondere anche attraverso mail-list conoscenze relative a:
    • difficoltà di apprendimento
    • disturbi specifici d’apprendimento
    • inclusione/integrazione,
    • software didattici e/o ausili specifici,
    • corsi d’aggiornamento specifici…
  • Cooperare con il Centro territoriale per la disabilità CTR-D di Bosisio e CTRH di Bellano
  • Mantenere attivo il dialogo con gli enti locali per definire in modo concertato e coordinato il servizio di assistenza educativa, il trasporto degli alunni disabili e le necessità della Scuola Potenziata.
  • Lavorare in sinergia con l’ UONPIA e l’ASL del territorio (area disabilità)
   
Destinatari
  • Alunni disabili e loro famiglie
  • Alunni e famiglie di tutto l'Istituto
  • Insegnanti di sostegno e curricolari sia della scuola primaria che della scuola secondaria di primo grado
   
Metodologie
  • Tutoring da parte della referente;
  • Approfondimenti individuali;
  • Discussione e condivisione in grande gruppo
  • Monitoraggio degli interventi anche attraverso il controllo della documentazione
  • Istituzione di laboratori inclusivi per alunni disabili e non;
  • Raccolta formale e informale di dati.
   
Verifiche e
valutazioni
  • La funzione strumentale verificherà la corretta compilazione dei documenti previsti dalla legislazione scolastica per gli alunni D.A. e relazionerà al dirigente.
  • La funzione strumentale verificherà periodicamente la situazione scolastica degli alunni disabili.
  • Gli insegnanti dell’area “Disabilità” durante l’ultimo incontro formalizzeranno e condivideranno una valutazione sul lavoro svolto e sulle attività del gruppo.
  • Prima del termine dell’anno scolastico verrà valutato da: dirigente,docenti, educatori, coordinatore di distretto l’attività di assistenza educativa. Questo avverrà durante un incontro appositamente predisposto per questo scopo.
   
Rapporti con
altre Istituzioni
  • Ufficio Scolastico Provinciale
  • C.T.R.D., CTRH di Bellano
  • C.S.T.
  • Enti locali
  • Neuropschiatria di Bellano e Nostra Famiglia (Lecco)
  • Servizio provinciale per alunni audiolesi
   
Tempi da settembre 2011 a giugno 2012
   

 

torna su

Istituto Comprensivo Bellano
ultimo aggiornamento 07.10.2011